17 marzo, 2007

Work in Progress

© - Dupuis Per gli amanti del genere (e aggiungo, "A grande richiesta"), ho deciso di inugurare un nuova serie di post dedicati ai miei metodi di lavoro.


Questo "Work in Progress", è dedicato al lavoro nel quale sono attualmente impegnato: la colorazione del secondo tome della serie Nefesis per i tipi della francese Dupuis.

La vignetta della sequenza di lavorazione che vedete è tratta dalla tavola numero 11, le matite e le chine sono di Silvio Camboni. Tengo a precisare che il metodo di colorazione che ho adottato non è canonico e molto spesso, in base al livello di difficoltà della tavola, all'ambientazione e, perchè no, al mio umore personale, preferisco seguire altre procedure.

Per i più attenti, in futuro pubblicherò altri esempi.

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Ho regolato la risoluzione a 800x600 per vederla più ingrandita :) ...magnifica!
r--

Bruno Olivieri ha detto...

@Remo> Grazie! Purtroppo, per non gravare sulle connessione più lente, evito di postare immagini pesanti, a discapito della qualità.
Ciao! :-))

Ketty Formaggio ha detto...

Ciao, davvero interessante il work in progress, sei molto sicuro della scelta dei colori se tieni i livelli in quel modo. Ma non ti senti incerto, a volte, sulla scelta dei colori più adatti? O metti sul file e poi non modifichi più?

Bruno Olivieri ha detto...

@Ketty Formaggio> Ciao Ketty, benvenuta da queste parti.
Il numero dei livelli delle mie tavole è certamente molto più elevato di quello che vedi nell'adattamente fatto per il post.
Soprattutto la versione che vedi pubblicata qui, non è quella definitiva e molta altra acqua dovrà passare sotto i ponti (ripensamenti personali, parere dell'editor e degli autori, ad esempio), prima di poterla definire tale.
;-))

Anonimo ha detto...

Son sempre un po' preso e con fatica ultimamente riesco a passare tra i blog di amici... urcapeppa! Ho letto di Hulk! Ci son rimasto un po' malino! CIAO!!!

Bruno Olivieri ha detto...

@Comiz> Come ho già detto, il metodo di colorazione dell'esempio del post, non è quello che uso sempre. Spesso adotto diversi sistemi che bene o male, giungono allo stesso fine. Anche se ad ogni buon conto, in virtù dei vari ripensamenti e correzioni, io preferisco mantenere comunque un buon numero di livelli.


@Lele Corvi> Eh, si. Caro Lele, arrivi un po' tardino; il povero Hulk ci ha lasciato quattro mesi fa, ormai.
Grazie per il salutino! :-))

Anonimo ha detto...

Mi piace un sacco vedere esempi di Work in Progress come questo.
E complimenti per i colori, sei diventato... diventato... un mostro!!! :-) Nel senso "bello" del termine, ovviamente!
Complimenti!!!

-Ste

Bruno Olivieri ha detto...

@Stefano Raffaele> Grazie, ma diciamolo pure in senso fisionomico. Intendiamoci, non che io sia mai stato un adone in passato!
:-))))))))

Fabrizio Lo Bianco ha detto...

Miticooo!
Che figata questo post, dovresti pubblicarne più spesso (anziché passare le giornate a lavare i piatti :)

Bruno Olivieri ha detto...

@Fabrizio> Eh, si! Penso proprio che la serie continuerà. Con buona pace dei piatti da lavare.
:-))

Ketty Formaggio ha detto...

Ciao Bruno, grazie per la risposta! Ma ti ho aftto un'altra domenda sempre sui livelli nel prossimo post!
^__^