HOME********** NEWS********** ABOUT********** GALLERY

17 marzo, 2007

Work in Progress

© - Dupuis Per gli amanti del genere (e aggiungo, "A grande richiesta"), ho deciso di inugurare un nuova serie di post dedicati ai miei metodi di lavoro.


Questo "Work in Progress", è dedicato al lavoro nel quale sono attualmente impegnato: la colorazione del secondo tome della serie Nefesis per i tipi della francese Dupuis.

La vignetta della sequenza di lavorazione che vedete è tratta dalla tavola numero 11, le matite e le chine sono di Silvio Camboni. Tengo a precisare che il metodo di colorazione che ho adottato non è canonico e molto spesso, in base al livello di difficoltà della tavola, all'ambientazione e, perchè no, al mio umore personale, preferisco seguire altre procedure.

Per i più attenti, in futuro pubblicherò altri esempi.

13 commenti:

remo ha detto...

Ho regolato la risoluzione a 800x600 per vederla più ingrandita :) ...magnifica!
r--

Bruno ha detto...

@Remo> Grazie! Purtroppo, per non gravare sulle connessione più lente, evito di postare immagini pesanti, a discapito della qualità.
Ciao! :-))

Ketty Formaggio ha detto...

Ciao, davvero interessante il work in progress, sei molto sicuro della scelta dei colori se tieni i livelli in quel modo. Ma non ti senti incerto, a volte, sulla scelta dei colori più adatti? O metti sul file e poi non modifichi più?

Bruno ha detto...

@Ketty Formaggio> Ciao Ketty, benvenuta da queste parti.
Il numero dei livelli delle mie tavole è certamente molto più elevato di quello che vedi nell'adattamente fatto per il post.
Soprattutto la versione che vedi pubblicata qui, non è quella definitiva e molta altra acqua dovrà passare sotto i ponti (ripensamenti personali, parere dell'editor e degli autori, ad esempio), prima di poterla definire tale.
;-))

comiz ha detto...

comunque katy se i colori sono sullo stesso livello, e sono sufficientemente distinti ti basta selezionarli senza usare tutti i livelli e poi con l'utilissimo "Tonalità/saturazione" cerchi quello che corrisponde alle tue necessità cromatiche. Io facevo una quantità infinita di livelli con relativo appesantimento paura della tavola, ora uso sto trucchetto che mi fa lavorare pure più veloce e non mi fa andare in bomba il cervello.

lelecorvi ha detto...

Son sempre un po' preso e con fatica ultimamente riesco a passare tra i blog di amici... urcapeppa! Ho letto di Hulk! Ci son rimasto un po' malino! CIAO!!!

Bruno ha detto...

@Comiz> Come ho già detto, il metodo di colorazione dell'esempio del post, non è quello che uso sempre. Spesso adotto diversi sistemi che bene o male, giungono allo stesso fine. Anche se ad ogni buon conto, in virtù dei vari ripensamenti e correzioni, io preferisco mantenere comunque un buon numero di livelli.


@Lele Corvi> Eh, si. Caro Lele, arrivi un po' tardino; il povero Hulk ci ha lasciato quattro mesi fa, ormai.
Grazie per il salutino! :-))

Stefano Raffaele ha detto...

Mi piace un sacco vedere esempi di Work in Progress come questo.
E complimenti per i colori, sei diventato... diventato... un mostro!!! :-) Nel senso "bello" del termine, ovviamente!
Complimenti!!!

-Ste

Bruno ha detto...

@Stefano Raffaele> Grazie, ma diciamolo pure in senso fisionomico. Intendiamoci, non che io sia mai stato un adone in passato!
:-))))))))

comiz ha detto...

Nuovo post sul mio blog
www.design270.blogspot.com

pic

Fabrizio ha detto...

Miticooo!
Che figata questo post, dovresti pubblicarne più spesso (anziché passare le giornate a lavare i piatti :)

Bruno ha detto...

@Fabrizio> Eh, si! Penso proprio che la serie continuerà. Con buona pace dei piatti da lavare.
:-))

Ketty Formaggio ha detto...

Ciao Bruno, grazie per la risposta! Ma ti ho aftto un'altra domenda sempre sui livelli nel prossimo post!
^__^