
E così, anche quest'anno volge inesorabilmente al termine.
Non voglio fare bilanci, non me la sento e questo genere di cose porta spesso ad avere dei rimpianti, ed io odio avere rimpianti. No, voglio essere ottimista al punto di augurarmi che l'anno che verrà, se proprio non potrà essere migliore, almeno non sia peggio di quest'ultimo che è passato.
Voglio essere ottimista e sento che i miei sforzi per esserlo, cominciano a dare i loro frutti. Voglio esserlo nonostante tutto quello che sento e che vedo tutti i giorni, su tutti i fronti e a tutti i livelli dell'abberrazione umana. Ma, si! Sono ottimista!
Poi, mi capita di leggere una notizia sulle cronache locali del Giornale di Sardegna nella quale è riportato un inquietante fatto: qualcuno, da qualche tempo, si diverte a torturare fino alla morte i cani randagi che popolano la zona palustre dello stagno di Molentargius, tra Cagliari e Quartu Sant'Elena. Questo, o questi, "simpatici" figuri, non paghi delle mutilazioni che infliggono alle povere bestie, le finiscolo strangolandole con il filo di ferro, legandoli al paraurti dell'auto e trascinandoli per centinaia di metri.
Credevo di essere pronto a tutto. Spero di riuscire a continuare ad aver voglia di essere ottimista!


